giovedì 25 aprile 2013

I miei tulipani

Quest'anno ho deciso di piantare qualche bulbo di tulipano,
a far compagnia ai narcisi e agli iris.
Non mi sono mai piaciuti tanto, ma i loro comori mettono allegria.

Tra i fiori primaverili il tulipano è sicuramente uno di quelli più apprezzati.
La sua eleganza, il suo profumo sono così particolari che questo magnifico fiore
è una delle espressioni più caratteristiche e benvolute in tutti i campi della floristica.
La sua impalpabilità, la sua colorazione lo rendono un immancabile in mazzi e composizioni. Appartenente al genere delle Liliacee ed originario della Turchia,
questa florescenza cresce spontanea anche in alcune zone di Italia.
Prima di tutto va segnalato che il significato del tulipano non è uguale in tutte le parti del mondo.
Vi è più che una sottile differenza tra il significato che gli si dà nel mondo orientale ed in quello occidentale, oserei dire che siano diametralmente opposti. E sebbene in Olanda vi sia una delle più vaste coltivazioni di questo fiore, il tulipano è praticamente venerato in Turchia, dove è nato.
Posto anche simbolicamente sulla bandiera dello stato, ora vi cresce spontaneamente.
Le sue prime coltivazioni risalgono ad oltre mille anni fa. Il suo nome proviene dal greco turban,
che come l’etimologia suggerisce significa proprio turbante, a causa delle sua particolare forma che ricorda quella del copricapo.
In oriente il tulipano rappresenta l’amore perfetto. Esso viene regalato in occasioni speciali
ed è un po’ quello che per noi rappresenta la rosa. Costantinopoli ad Aprile lo festeggia, e nella maggior parte dei giardini orientali è considerato l’ospite d’onore, l’immancabile.
Esso rappresenta l’amore perché una leggenda vuole che il fiore sia nato dalle gocce di sangue versate per amore da un giovane innamorato.
Al contrario, presso di noi, assume il significato di incostanza, di qualcosa di indeciso.
Quindi, specialmente se la persona alla quale intendete regalarli conosce il significato dei fiori,
si tratta di un fiore da evitare, a meno che non sia tanto amato dal destinatario del mazzo che sicuramente, per la bellezza del fiore, sarà contento di chiudere un occhio sul suo significato.
tratto da "PolliceGreen"
 
 
 





Buon 25 aprile a tutti
Angela

martedì 2 aprile 2013

I fiori selvatici di primavera

 
Una passeggiata tra i vigneti di Combai (TV), da queste parti l’uva è come l’oro.
Lo si capisce subito appena si comincia a percorrere la strada del Prosecco:
i vigneti sono dappertutto.
Le viti sono ancora spoglie, ma il paesaggio è ugualmente spettacolare.
Le 'rive', come chiamano qui le colline, sono punteggiate da case e fienili
ma io son venuta fin qui per ammirare i fiori selvatici di primavera.

 
 
 
 
Ecco di seguito una carrellata di foto:
 
 
la Viola bianca
 
 
 
 
la Pratolina


la pervinca minore




il Dente di Cane


 
 
i Crocus

 
 

 l'Elleboro verde

 
 
Erba Trinità e Dente di Cane

 




Erba Trinità



Narciso giallo e Violette bianche




Primula comune



Campanellino di Primavera



 
 
e qui ho un dubbio .... che fiori sono?
Una variante dell'Erba Trinità versione Bianca?
 
 


 
 
Prossimo appuntamento a Combai (TV) in occasione di Sbecotando il prossimo 5 maggio 2013,
passeggiata enogastronomica a tappe tra i vigneti.
 
Buona settimana a tutti.
 
Angela

Ho trovato il mio albero

Il Faggio. Veniva considerato con grande rispetto un tramite tra gli uomini e gli dèi, circondato da aura divina, e Macrobio riferisce che...